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Un prodotto a forte connotazione italiana è sicuramente la panna vaccina utilizzata come condimento nella preparazione di numerose ricette oppure, nel caso della panna da montare, come elemento decorativo e premiante del gusto nella preparazione di dolci, gelati e semifreddi.
La panna per cucinare è meno calorica in quanto il contenuto di grassi è attorno al 25% e, come per il latte, la sua conservazione è legata al processo industriale usato per produrla (pastorizzazione o sterilizzazione). La panna da montare è invece molto più calorica perché, oltre ad avere un maggior contenuto di grassi (il 35%), ad essa viene aggiunto solitamente (ma non nel caso della panna Virgilio!) anche lo zucchero.
I tre prodotti UHT (panna da cucina, panna da montare, latte) hanno un processo di produzione piuttosto simile. La storia della panna è naturalmente legata a quella del burro poiché le due produzioni derivano dallo stesso processo. Si narra che il termine panna derivi da "panno" per la sua particolare caratteristica di preparazione: la parte più grassa e leggera del latte affiorando infatti in superficie, copre il liquido come un vero e proprio panno.
La panna da montare è un indispensabile ingrediente per la preparazione di molti dolci e dessert ed è utilizzata in pasticceria anche per la decorazione di torte e nella preparazione di gelati. |
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