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Panna : piccola guida alla qualità
Si può dire che esistano due tipi di panna in base all'utilizzo primario: la panna da cucina e quella da montare. La panna per cucinare si caratterizza per un contenuto di grassi che oscilla attorno al 20-25% e, come per il latte, la sua conservazione è legata al processo usato per produrla (pastorizzazione, da cui si ottiene la panna fresca, o sterilizzazione, per ottenere la panna UHT). La panna da montare risulta invece avere un relativamente maggiore contenuto di grassi (dal 30% al 35%) e, a volte, ad essa viene aggiunto lo zucchero. La panna da montare è più liquida di quella da cucina, ma una volta montata il suo volume si espande perché incorpora l'aria, risultando spumosa.
Panna da cucina
. grasso ottimale: 20-24%
. sapore/odore: essendo il suo vero nome "crema di latte", del latte la panna deve ricordare il colore bianco, nonché il sapore unico e l'aroma delicato.
. tatto/vista: la sua consistenza è cremosa, densa, quindi non particolarmente liquida (se prendo un cucchiaino di panna e lo capovolgo, la panna non dovrebbe cadere).
- consigli per l'utilizzo: il processo di affioramento delle particelle di grasso fa sì che la panna tenda naturalmente a "separarsi" in due parti, una più liquida e una più densa. Pertanto si consiglia prima dell'utilizzo di mescolare con un cucchiaio per ottenere la massima omogeneità del prodotto.
- consigli per la conservazione: una volta aperta la confezione è necessario conservare il prodotto residuo in un luogo fresco (frigorifero) e non a contatto con l'aria (l'ideale sarebbe in un recipiente plastico dotato di coperchio a chiusura ermetica).
Panna da montare
. grasso ottimale: 30-35%
. sapore/odore: come per la panna da cucina, anche la panna da montare deve avere un aroma delicato e un sapore che ricordi molto il latte.
. tatto vista: inizialmente piuttosto densa, deve diventare estremamente soffice e compatta una volta montata. Una panna di qualità si dovrebbe montare facilmente, in pochi minuti anche con una semplice frusta. La consistenza raggiunta dovrebbe mantenersi a lungo, se conservata in frigorifero anche alcune ore.
- consigli per l'utilizzo: la panna da montare, come quella da cucina, è soggetta al processo di affioramento naturale, per cui si consiglia di mescolare con un cucchiaio la panna prima della montatura. Una volta montata, è indicata per qualsiasi tipo di preparazione e decorazione. Se di buona qualità, resiste a lungo senza sciogliersi anche sui dolci caldi.
- consigli per la conservazione: per ottenere una montatura migliore è preferibile tenere la panna in frigorifero qualche ora prima dell'utilizzo, anche se la confezione non è ancora stata aperta. Una volta aperta la confezione si consiglia di tenere il prodotto residuo in frigorifero, facendo attenzione che entri in contatto il meno possibile con l'aria.
PLUS DELLA PANNA VIRGILIO – La panna, come tutti gli altri prodotti Virgilio, deriva da latte esclusivamente italiano. L'origine esclusivamente nazionale della materia prima è garantita anche da CSQA, un ente esterno specializzato che si occupa di certificazioni alimentari, conformemente alle normative. Conoscere la provenienza del latte è importante: il latte Virgilio nasce solo dalla Pianura Padana, da quel territorio che vanta i migliori formaggi DOP italiani. Il latte Virgilio deve la sua qualità a mucche accuratamente selezionate, accudite con passione, controllate con amore. La panna Virgilio inoltre si distingue per il suo magnifico colore bianco, per la consistenza cremosa, per l'aroma del latte da cui proviene e, quella da montare poi, per la facilità di montatura: con un semplice frullino è possibile in pochi minuti ottenere una panna morbidissima, spumosa e soprattutto buona! Infine, la naturalità: si tratta di un prodotto totalmente naturale e genuino, privo di qualsiasi additivo. La panna Virgilio si inserisce a pieno titolo come un prodotto/ingrediente nell'ambito di una gastronomia ludica non colpevolizzante.
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