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Il calcio nella dieta è un elemento indispensabile per avere un'alimentazione corretta e bilanciata. Studi recenti hanno dimostrato che il calcio, soprattutto quello presente nel latte associato ad una dieta ipocalorica e con esercizio fisico regolare, può aiutare a meglio controllare il peso corporeo che una semplice riduzione di calorie.
Quando non si ha abbastanza calcio nella propria dieta, il corpo si difende cercando di crearne delle riserve. Per questo entrano in gioco alcuni ormoni, come il calcitriolo, che trattiene il calcio ma provoca anche una reazione che permette al corpo di creare grasso in assenza di zucchero e che rallenta il processo di combustione dello stesso. In poche parole, è vero che le diete ipocaloriche povere di calcio diminuiscono l’apporto dei grassi, ma ne rallentano anche il consumo. Se al contrario la quantità di calcio è adeguata, l’ormone si inibisce, si produce meno grasso e se ne consuma di più.
E' dunque bene avere una dieta che contempli alimenti ricchi di calcio, come latte, formaggi e yogurt. Per assorbire il calcio non è però sufficiente introdurlo nella nostra dieta attraverso latte e latticini. Assorbire calcio dipende infatti da diversi fattori: la presenza di idonee quantità nell’alimentazione giornaliera, la sua biodisponibilità (cioè la possibilità che venga assorbito e reso disponibile all’organismo) e l’attività fisica, la presenza nella dieta di vitamina D che si attiva con l’azione dei raggi solari sulla pelle.
Regola base per disporre di calcio è comunque avere degli alimenti ricchi di calcio nella propria dieta. I cibi più ricchi di calcio sono innanzitutto latte, yogurt e formaggi, che offrono il calcio in condizioni ottimali di biodisponibilità. |
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